Le strategie di sviluppo

Treno merce

Le strategie di sviluppo di Terminali Italia si muovono nella prospettiva, alla base della sua costituzione, di favorire una maggiore e più efficiente utilizzazione degli scali e dei terminali merci ad essa affidati da RFI a condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie ad integrazione e supporto degli obblighi di parità di accesso assegnati a RFI, Gestore dell'infrastruttura ferroviaria nazionale, inizialmente dal D.lgs 188/2003, poi abrogato e sostituito dal D.lgs n. 112 del 15 luglio 2015, con il quale è stata recepita in Italia la direttiva 2012/34/UE del 21 novembre 2012  (cd “direttiva recast).

La Società è impegnata a fornire agli operatori del trasporto intermodale i servizi terminalistici dell’ultimo miglio ferroviario (accesso, tiri gru, sosta per carri ed unità di trasporto intermodale, manovra ferroviaria ove prevista, ).

Tali attività sono eseguite secondo tariffe a mercato in grado di garantire un equilibrio economico-finanziario nel rispetto degli obblighi pubblicistici imposti dalla normativa vigente in capo al Gestore dell’Infrastruttura ed agli Operatori d’impianto.

Nel rispetto di questi principi e con questi obiettivi, Terminali Italia è impegnata ad assicurare:

  • Un sistema integrato di servizi agli operatori del trasporto merci (accesso all’infrastruttura e servizi terminalistici);        
  • Un sistema tariffario equo, trasparente e non discriminatorio;
  • Parità di condizioni di Accesso agli scali pubblici;
  • Un modello organizzativo efficiente nel rispetto della normativa sulla sicurezza;
  • La pianificazione congiunta degli orari e delle risorse con i fruitori dei servizi.

 

Obiettivo di Terminali Italia è il completamento della costituzione del “Gestore Unico dei servizi”, con l’acquisizione del servizio di manovra in più impianti, così che   all’interno del network strategico del  Gestore dell’Infrastruttura, possa garantire servizi all’avanguardia e con qualità di standard Europeo.      

Terminali Italia valuta inoltre  la possibilità di ampliare il network di terminali da gestire al fine di offrire una maggior copertura della rete ferroviaria nazionale.

CONDIVIDI:
Condividi su Linkedin